L'IMMAGINE DI SANEDIA: LA GENZIANA

genziana fiore È un richiamo grafico essenziale alla Gentiana Lutea, e più in generale ai fiori e alle piante sulla cui conoscenza la tradizione medica fonda le sue basi storiche e scientifiche; ma vuole anche esprimere la sintesi concettuale di quei principi medici, cosmetici e naturali di cui la filosofia SANEDIA è rappresentativa.

IL COLORE: IL GIALLO

genziana È il colore che stimola e sviluppa in modo potente l'intelletto, l'immaginazione e la creatività; in oriente simboleggia il sole, la fertilità, e nella cultura occidentale è associato alla rinascita e alla trasformazione; non a caso è il colore di alcuni importanti elementi naturali, come lo zolfo, che nella tradizione alchemica è proprio il catalizzatore delle trasformazioni della materia e dello spirito.

Lo zolfo (Sanscrito, sulvere ; Latino sulfur ) era già noto agli antichi, e viene citato nella storia biblica della genesi. La traduzione inglese si riferisce allo zolfo come "brimstone", pietra dell'orlo, perché si trova facilmente sul bordo dei crateri di vulcani.
Il termine zolfo deriva quasi certamente dall'arabo sufra , che vuol dire giallo; il termine sanscrito sulvere è probabilmente un prestito. Omero menzionò lo zolfo nel IX secolo a.C. e nel 424 a.C. la tribù di Bootier distrusse le mura di una città bruciando una miscela di zolfo, carbone e catrame sotto di essa. Nel XII secolo i Cinesi inventarono la polvere da sparo che è una miscela di nitrato di potassio (KNO 3 ), carbonio e zolfo. I primi alchimisti diedero allo zolfo il suo simbolo alchemico, un triangolo sopra una croce; attraverso i loro esperimenti scoprirono che il mercurio poteva combinarsi con lo zolfo. Pertanto ritennero lo zolfo il comburente del mercurio per le trasformazioni interiori. Molte piante “gialle” ( Huang ) hanno la stessa funzione: fra tutte la Genziana , con fiori spettacolarmente gialli. In Oriente è il colore del sole, della fertilità, della regalità. Il giallo solfureo della genziana si aplica alla Vescica Biliare e alla Milza, quindi alla trasformazione attraverso la “scelta”.

Secondo il simbolismo cromatico occidentale, il giallo è un colore che stimola e sviluppa in modo potente l'intelletto e l'immaginazione, la creatività e le reali doti artistiche, la fiducia, la persuasione, il fascino personale, l'abilità commerciale (insieme al colore marrone in cui si identifica mercurio nel segno della Vergine).
Al giallo puro, che non dovete confondere con il giallo-oro o dorato, la Tradizione occulta assegna inoltre le buone qualità di adattabilità, di diplomazia e di indipendenza in qualsiasi deliberazione. Contribuisce a far riottenere la salute, particolarmente nei casi di disturbi delle vie respiratorie, dei nervi, del fegato e delle braccia. E' il colore di Mercurio e del segno dei Gemelli.
Va qui ricordato che il simbolo dei Gemelli è basato sulle stelle gemelle Castore e Polluce nella costellazione dei Gemelli. In senso letterale è il numero romano II, e il tema della dualità è la chiave del significato del segno. Ai gemelli (legato al giallo e alla forza sulfurea delle piante “gialle) si ricollegano i seguenti attributi: mobilità - aria - maschile - freddo – individuale.
Le persone con posizioni di rilievo in questo segno zodiacale sono dotate di un'intelligenza brillante e di uno spirito lieve e sono in continuo movimento. Sono considerati i più curiosi, eclettici, ironici e distratti dello Zodiaco. La   loro doppia personalità può nel contempo portarli a forme di ipocrisia e ambiguità. Eterni bambini, possono far fatica ad instaurare rapporti affettivi profondi e duraturi. Ecco allora che la Genziana (pianta gialla dei Gemelli), favorisce la maturazione, l'assunzione di responsabilità, il collegamento col cielo e con Giove, la fusione alla voce degli dei che ci comanda di crescere e di avanzare

LA FORMA: IL CERCHIO

logo sanedia È una geometria dal simbolismo millenario, e scelta in accordo semantico con il colore giallo, rimanda visivamente ai processi ciclici e rigenerativi dell'organismo; rappresenta l'equilibrio risolutivo dei polarismi fisiologici e dei rapporti dinamici uomo - natura